Assegno di Ricollocazione CIGS Dal 24 luglio 2018

L’Assegno di Ricollocazione, conclusa la fase sperimentale, entrerà a regime dal 3 aprile 2018.

La misura di politica attiva del lavoro è destinata ai disoccupati percettori della NASpI, la cui durata di disoccupazione ecceda i 4 mesi, ai beneficiari del ReI (Reddito di Inclusione), e ai lavoratori coinvolti nell’Accordo di Ricollocazione (lavoratori in CIGS); per le ultime 2 tipologie di destinatari verranno emanati successivi provvedimenti.

L'Assegno di Ricollocazione consiste in un servizio di assistenza intensiva nella ricerca attiva di lavoro (con assistenza alla persona e tutoraggio, e ricerca intensiva di opportunità occupazionali), erogato da un Centro per l'Impiego o da un Soggetto Accreditato scelto dall’interessato.

La durata del servizio è di 180 giorni (prorogabile per altri 180), e può concludersi o meno con un successo occupazionale (assunzione a tempo determinato di almeno 3 mesi o a tempo indeterminato, compreso l’apprendistato).

L'importo, che va da 250 a 5.000 euro (106,50 euro in caso di mancata assunzione), dipende dal tipo di contratto stipulato e dal profilo di occupabilità del destinatario, e viene riconosciuto non alla persona ma al soggetto erogatore che ha fornito il servizio.

La richiesta dell’Assegno di Ricollocazione viene fatta on line; le persone già impegnate in misure analoghe o incompatibili non possono richiederlo.

L’ANPAL ha emanato un avviso per la Manifestazione di interesse a partecipare rivolto ai Soggetti Accreditati, con procedura “a sportello” e finestre temporali mensili, ciascuna con chiusura all’ultimo giorno del mese. La prima scadenza è prevista per il 31 marzo 2018.

Dal 14 maggio 2018 i percettori di Naspi da più di 4 mesi potranno effettuare la richiesta telematica di assegno di ricollocazione, direttamente su adr.anpal.gov.it.

Manifestazione di interesse a partecipare

Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150 - Articolo 23

Delibera ANPAL 14 febbraio 2018, n. 3

Delibera ANPAL 10 aprile 2018, n. 14

 

Dal 24 luglio 2018 i lavoratori in CIGS potranno effettuare la richiesta telematica di assegno di ricollocazione, direttamente su https://adrcigs.anpal.gov.it.

Approfondimenti

 

Assegno di Ricollocazione - Fase sperimentale

L’Assegno di Ricollocazione è una misura di politica attiva del lavoro destinata ai disoccupati percettori della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego, la cui durata di disoccupazione ecceda i 4 mesi.

Nella fase sperimentale destinatari dell’assegno di ricollocazione sono circa 30.000 persone disoccupate rientranti nel campione selezionato mediante procedura di estrazione casuale dallo stock di potenziali destinatari individuato dall’INPS.

L'Assegno di Ricollocazione consiste in un servizio personalizzato erogato da un Centro per l'Impiego o da un Soggetto Accreditato scelto dal disoccupato per la ricerca di nuova occupazione, volto al reinserimento nel mondo del lavoro in tempi brevi. 

L'importo, che va da 250 a 5.000 euro, dipende dal tipo di contratto stipulato e dal grado di difficoltà per ricollocare il disoccupato (profilo di occupabilità), e viene riconosciuto non alla persona disoccupata ma al soggetto erogatore che ha fornito il servizio.

Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150 - Articolo 23

www.anpal.gov.it

 

Informazioni aggiuntive

Informativa Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Informazioni